domenica 11 gennaio 2009

CHE FENOMENO!!!


FB.
Che sarà mai?
Saranno forse dei nuovi assorbenti interni?
Oppure le sigle di Federico Fiaschetti, Francesca Fasciani, Fiammetta Foschini o chiunque altro con tali iniziali abbia dimenticato d'inserire i puntini?
Ma no, so bene di cosa si tratta!
FACEBOOK.
Si va beh! L'aspetto commerciale, le indagini aziendali, quelle di mercato, le aggregazioni politiche, le cause sociali, il mondo virtuale degli adolescenti e le relative difficoltà nella vita reale...
Non è affatto questo ciò di cui mi voglio occupare.
Voglio parlare ... di questa nuova droga.
Questa malattia che accomuna noi ultraquarantenni o quasicinquantenni, alcuni dei quali - ebbene sì - a malapena sapevano accendere questo meraviglioso oggetto tecnologico che è il computer, portatile o no.
E siccome è nella mia natura interrogarmi sempre, a volte purtroppo, sul "perchè" delle cose, mi tuffo "di capa" nell'argomento per cercare di capire.
Forse perchè ci si sentiva già fuori dal giro, per aver passato decenni all'interno di studi professionali, commerciali, università o focolari domestici in cui giorni, mesi e anni sono trascorsi in attività - per carità! - tutte onorabilissime e degne di rispetto ma, che in realtà un pò grigie lo sono, e nulla o poco hanno lasciato al diletto, allo scherzo e alla goliardia della comitiva, come oggi qualcuno ha etichettato questo spazio virtuale.
E vuoi mettere la leggerezza del poter incontrare e parlare con qualcuno che da 20 anni non vedi, osservando una sua bella foto - magari un tantino ritoccata - senza notare in lui le rughe attuali e i segni del tempo che, del resto, sono lo specchio dei tuoi?
E il divertimento nel poter chiacchierare in tre o quantisivuole contemporaneamente nella chat?
O ancora, poter dire o mostrare qualcosa in tempo reale, esattamente quando ci frulla?
E il poter essere da quello o da quell'altro quasi contemporaneamente?
Fossimo tutti dei Padre Pio?
Ancora... poter scegliere d'incontrare o meno qualcuno, fingendo di non vederlo, tanto lui neanche ci vede, senza dunque passare per "quella che se la tira"?
E, me la sono lasciata per ultima, la possibilità di "specchiettare" un pò ciò che si dicono gli altri. Scherzi?
Non era il sogno di un pò tutti noi da bambini?
Va beh! tanto negare non serve...
Insomma..."ci sto soltanto un paio di giorni, il tempo necessario a capire come funziona 'sta stronzata, giusto perchè sai che mi piace capire cosa mi succede intorno!".
Sono passate forse più di due settimane e se non ci entro almeno una volta al giorno, vado in crisi di astinenza!!!

13 commenti:

Gallinavecchia ha detto...

Io per adesso non l'ho fatto... ma a forza di leggere post come il tuo devo ammettere di esserne davvero incuriosita ;-)

Chissà...

My Ricettarium ha detto...

haahahahaha, io ero iscritta fino a 15 giorni fa.. poi però dopo i primi 2 mesi nei quali non potevo farne a meno e chattavo ininterrottamente con ex compagni di scuola, ex colleghi ed amici attuali mi son scocciata di trovarmi richieste insistenti di accettazioni di amicizia da parte di persone che lasciavano anche dei loro commentini.... così per rispetto nei confronti del mio compagno.. mi son cancellata.. non mi andava più di essere in "vetrina".. Un bacio e buon inizio settimana...

i roberti ha detto...

crisi d'astinenza? ma che dici? secondo me fra un pò ti acorgerai d cos'è veramente...fidati!
buona Londra e a presto...
roberta

Fra ha detto...

E' davvero una droga...una piacevolissima droga ;D
bacio
fra

SABINA ha detto...

io non faccio altro che parlarne male eppure ogni mattina lo apro! secondo me siamo un po' tutti entrati in una fase nostalgica: cerchi i tuoi compagni di classe delle elementari, diventi fan di un cartone animato che c'era 20 anni fa ecc... a che serve? non l'ho ancora capito...

Franco Zaio ha detto...

http://zaio.blogspot.com/2009/01/eyes-without-facebook.html

la signora in rosso ha detto...

è capitato anche a me, poi, sta tranquilla, passa.

Mcloud ha detto...

Facebook, ovvero faccia di libro.... io veramente per qualcuno avrei pensato ad un'alternativa.... per un paio di persone che incontro giornalmente: FACEDICK... però non so se si può dire... si può dire?

diamanterosa ha detto...

E' vero. Usare responsabilmente, è la prima cosa che mi viene in mente. Se non vuoi essere in vetrina, non ci sei, mica puoi scrivere ogni secondo che cosa stai facendo, quello sì che è da ragazzini delle medie! Tra un pò ci scocceremo, ci cancelleremo e andrà bene lo stesso.

Vedo che ci troviamo sempre e sempre sulle stesse cose. Separate in culla, sembra...
Grazie delle cose (immeritatissime) che mi dici.
A presto.
L.

i roberti ha detto...

Giò, mercoledì riparto...pensamiiii!
rberta

Tenebrae ha detto...

devo dire che a me facebook non ha entusiasmato troppo

probabilmente perchè essendo un "vecchio" della rete ormai ho visto passare troppa acqua sotto i ponti, quindi certe cose mi colpiscono meno

è divertente però poter guardare in faccia le persone, mi sa che prima o poi rendo pubblico il mio contatto giusto per vedere in faccia un po' di gente

ma come mezzo di comunicazione... ti sembrerà strano ma io sono molto orso in questo senso, non mi fa impazzire tantissimo

quanto alla tua richiesta... ho segnato la cosa e darò al più presto un'occhiata ;)

Lisse ha detto...

ciao cara, approfitto di questa post per ringraziarti! Il libro è arrivato ieri e stasera comincerò a leggerlo. Non vedo l'ora!!

Vale ha detto...

Oddio, confesso, sono entrata anch'io nel tunnel di facebook!