martedì 20 maggio 2008

Pour parler

Ho uno strano rapporto con il post. Scrivere mi piace...mi sento al sicuro quando lo faccio. Qui è diverso. E' come parlare. Parlare con tanta gente di cui non conosco nè nome, nè faccia... nulla. Non è neppure come scrivere un libro perchè, in quel caso, quando lo faccio ho un'idea che dall'inizio si sviluppa e mi accompagna fino alla fine. Qui è come chiacchierare con degli sconosciuti, sperando che mentre lo faccio non si intrometta qualche dannatissimo virus che così spesso mi blocca proprio appena ho preso il via e sto incominciando a pubblicare un post. E' il caso di questi giorni in cui non ho potuto far nulla. E dire che ho un fratello ed una sorella informatici che mi hanno installato tutti gli anti-virus possibili ma, effettivamente è proprio vero che il calzolaio va con le scarpe rotte! E' un rapporto, quello con il post, un pò schizofrenico. Da un lato c'è l'intimità dello scrivere in cui sono soltanto io ed il computer, dall'altro c'è la moltitudine del web, questo formidabile mondo virtuale in cui gli spazi vengono annullati e le culture ed i pensieri più vari e differenti s'intersecano, si incontrano e si confrontano a velocità supersoniche. Devo ancora abituarmi al'idea di essere anch'io a 47 anni una neonata in questa nuova fantastica dimensione.

4 commenti:

i roberti ha detto...

benvenuta fra noi...tu che impari subito e da sola a fare un sacco di cose...a presto Giò.
Roberta

mistral ha detto...

Capitava anche a me, e capita tuttora di aver timore nello scrivere un post.Ben diverso da scrivere libri, vero?
A presto

mistral ha detto...

Capitava anche a me agli inizi, e forse capita anche oggi quando scrivo un post. ben diverso da scrivere un libro nell'intimità di noi stessi vero?

patfi ha detto...

hai ragione anche io faccio fatica...vorrei scrivere e scrivere ma poi non riesco, non sò un pò di riservatezza di timidezza, paura di lasciarmi andare....mah? A PRESTO Betty